LE COSE DA SAPERE QUANDO SI PRATICA YOGA

 

Ecco le cose che dovete sapere (e che ho imparato con la mia esperienza) per approcciarvi a questo meraviglioso mondo. 

1. RESPIRA: sì, ricordati di respirare, lo so, sembra scontato, ma non lo è soprattutto durante alcune asana che per noi sono particolarmente ostiche. Durante la pratica non si dovrebbe mai respirare con la bocca, ma sempre attraverso il naso, questo per far sì che la respirazione sia più lenta e profonda. La respirazione dovrebbe essere sincronizzata con il movimento: generalmente inspiro durante i movimenti verso l'alto ed espiro verso il basso. Le asana di solito si mantengono per 5 respiri profondi e tranquilli (quando questo è possibile) che dovrebbero corrispondere all'incirca a 30 secondi.

2.ASCOLTA SEMPRE IL TUO CORPO: questo è importantissimo. Non dobbiamo MAI sentire dolore durante la pratica, sentire che i muscoli stanno lavorando, che si stanno allungando, provare fastidio, ma assolutamente mai male. Per intenderci in una scala da 1 a 10 il nostro fastidio dovrebbe essere intorno a 7-8. Se durante un'asana sentiamo dolore da qualche parte qualcosa non va, stiamo sbagliando oppure non siamo ancora pronti per eseguirla, niente fretta.

3. IL RISCALDAMENTO: lo so, può sembrare noioso, a volte abbiamo fretta e vorremo evitarlo o eseguirlo in maniera superficiale, questo è un errore, rischiamo infatti, in questo modo, di farci male soprattutto se siamo alle prime armi. Prima di partire con la vera e propria pratica dobbiamo riscaldare tutto il corpo, comprese parti che a volte dimentichiamo, come i polsi. Durante la pratica, infatti, veranno sollecitati moltissimo, col tempo si rinforzeranno, ma questo dolore è stato anche un mio problema e vi assicuro che non è per nulla piacevole. Questo tipo di riscaldamento è una buona abitudine che da quando è entrata a far parte della mia routine quotidiana, mi ha evitato un sacco di problemi.

4. PRATICARE A STOMACO VUOTO: l'ideale è al mattino (alba) o alla sera (tramonto), meglio ancora se abbiamo fatto la cacca.

5.COSTANZA: eh, sì. Questo è un tasto dolente, ma per ottenere buoni risultati è fondamentale. Darsi un "appuntamento fisso" è di grande aiuto. Prima facevo yoga due volte la settimana, ora pratico tutte le mattine (tranne il sabato e quando ho ciclo); lo so, sembra molto impegnativo, ma vi assicuro che la costanza premia.

6.SAVASANA: terminare sempre la pratica con savasana (la posizione del cadavere) e il rilassamento finale, è fondamentale per ascoltare il proprio corpo, eliminare la fatica e assorbire la pratica appena svolta. Anche se vai di fretta dedica almeno 2/3 minuti a questo momento, l'ideale sarebbe 5, ma meglio di niente.

7. CONSAPEVOLEZZA: sii concentrato, lascia il mondo fuori dal tappetino, lascia stress, lavoro, pensieri e preoccupazioni fuori dal tappetino, dedicati completamente a te stessa/o, in questo momento ci siete solo tu e lo yoga.
Spegni il telefono e metti in pausa il mondo.
Ultimo ma non meno importante

8.GODITI LA PRATICA: non è una gara, ognuno è a sè, com'è giusto e bello che sia. Alcune asana per te molto semplici per altri saranno difficilissime e viceversa. 
Ecco la prima pratica completa per iniziare il vostro percorso nel meraviglioso mondo dello yoga.

Buona pratica.

Namaste

Ale


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